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	<title>Sicilia Futura &#187; Economia</title>
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		<title>Inflazione azzerata a luglio</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 09:41:07 +0000</pubDate>
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http://www.repubblica.it/
Le stime provvisorie dell&#8217;Istat rivelano che i prezzi sono diminuiti
in settori come i combustibili, gli alimentari e i servizi sanitari
ROMA &#8211; Inflazione azzerata, nulla, nel mese di luglio: a rivelarlo, sono i dati dell&#8217;Istat. Si tratta del livello minimo da cinquant&#8217;anni; una cosa del genere, infatti, non accadeva dal settembre 1959. 
In base alla stima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/economia/inflaistat-6/infla-31lug/stor_10813774_28100.jpg" /></p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/">http://www.repubblica.it/</a></p>
<p>Le stime provvisorie dell&#8217;Istat rivelano che i prezzi sono diminuiti<br />
in settori come i combustibili, gli alimentari e i servizi sanitari</p>
<p><strong>ROMA &#8211; </strong>Inflazione azzerata, nulla, nel mese di luglio: a rivelarlo, sono i dati dell&#8217;Istat. Si tratta del livello minimo da cinquant&#8217;anni; una cosa del genere, infatti, non accadeva dal settembre 1959. </p>
<p>In base alla stima provvisoria dell&#8217;Istittuto di statistica, infatti, l&#8217;indice armonizzato dei prezzi al consumo registra in questo mese una variazione di meno 1,2 per cento rispetto al mese precedente; e una variazione di meno 0,1 per cento rispetto allo stesso mese dell&#8217;anno precedente. </p>
<p>Sulla base dei dati, gli aumenti congiunturali pi&ugrave; significativi ci sono stati nei capitoli Trasporti e Ricreazione, spettacoli e cultura (pi&ugrave; 0,4 per cento per entrambi), Altri beni e servizi (pi&ugrave; 0,2 per cento); una variazione nulla si &egrave; registrata nel capitolo Abbigliamento e calzature. Variazioni negative si sono verificate nei capitoli Abitazione, acqua, elettricit&agrave; e combustibili (meno 0,6 per cento), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (meno 0,4 per cento) e Servizi sanitari e spese per la salute (meno 0,2 per cento). </p>
<p>L&#8217;istat rivela anche che l&#8217;inflazione acquisita per il 2009, quella che si avrebbe cio&egrave; se si continuasse a registrare lo stesso livello rilevato a luglio (0,0) &egrave; pari al +0,7%. <br />
<!-- fine TESTO -->(<i><!-- inizio DATA -->31 luglio 2009<!-- fine DATA --></i>)</p>
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		<title>Fmi, allarme su carte di credito Ue</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 09:29:37 +0000</pubDate>
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http://www.repubblica.it/2009/07
Anche in Europa, oltre che in Usa, sale il rischio insolvenza
Abi: ma in Italia il contante domina sulle carte elettroniche
Bruxelles vara la stretta su agenzie di rating e derivati
Bernanke: la Fed ha scongiurato un&#8217;altra depressione
di LUCA IEZZI
ROMA - &#200; in arrivo in Europa un&#8217;ondata di insolvenze tra i possessori di carta di credito. L&#8217;allarme lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/economia/carte-credito/carte-credito/stor_16360181_43550.jpg" /></p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/2009/07">http://www.repubblica.it/2009/07</a></p>
<p>Anche in Europa, oltre che in Usa, sale il rischio insolvenza<br />
Abi: ma in Italia il contante domina sulle carte elettroniche<!-- fine OCCHIELLO --></p>
<p>Bruxelles vara la stretta su agenzie di rating e derivati<br />
Bernanke: la Fed ha scongiurato un&#8217;altra depressione<br />
<!-- inizio FIRMA --><span class="txt12"><i>di LUCA IEZZI</i></span><!-- fine FIRMA --><!-- fine SOMMARIO --></p>
<p><span class="txt12"><strong>ROMA -</strong> &Egrave; in arrivo in Europa un&#8217;ondata di insolvenze tra i possessori di carta di credito. L&#8217;allarme lo ha lanciato il Fondo Monetario Internazionale secondo cui non sar&agrave; rimborsato il 7% dei 1730 miliardi anticipati dalle societ&agrave; di credito al consumo e dai circuiti bancari. Un cifra paragonabile a quella degli Stati Uniti dove il Fondo si aspetta un tasso d&#8217;insolvenza del 14% su crediti per 1367 miliardi di euro (1914 miliardi di dollari). </p>
<p>L&#8217;aumento delle insolvenze potrebbe far ripiombare i bilanci delle banche in emergenza, vanificando i piani di salvataggio pubblico effettuati in Europa e negli Usa. Proprio a questo riguardo il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha difeso la politica interventista della banca centrale Usa in un&#8217;intervista alla televisione pubblica Pbs: &quot;Non volevo essere il governatore della seconda Grande Depressione. Ero disgustato cos&igrave; come le eravate voi: niente mi ha fatto pi&ugrave; arrabbiare che dover intervenire, soprattutto in alcuni casi riguardanti societ&agrave; che avevano effettuato scommesse pesanti. Mi sono tappato il naso perch&eacute; temevo che l&#8217;intero sistema collassasse&quot;. </p>
<p>Ora il nuovo fronte sono le finanze dei consumatori con le insolvenze che crescono man mano che la recessione fa aumentare la disoccupazione. L&#8217;epicentro dovrebbe essere la Gran Bretagna, ed infatti &egrave; stato il quotidiano Financial Times a rilanciare l&#8217;allarme dell&#8217;Fmi. L&#8217;agenzia di rating Moody&#8217;s ha rilevato che in Inghilterra il tasso di insolvenza &egrave; salito dal 6,4% di maggio 2008 al 9,37% dello stesso mese 2009. Negli Usa la percentuale &egrave; di oltre il 10%. L&#8217;indebitamento medio della famiglia anglosassone &egrave; il 170% del reddito, negli Usa &egrave; al 140%. <br />
<!--inserto--></span></p>
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<p><!--/inserto--><br />
<em>Meno preoccupante la situazione in Italia. Secondo l&#8217;Abi, il sistema nazionale &egrave; messo al riparo dal fatto che il contante domina rispetto alle carte elettroniche, in particolare quelle tipiche del credito al consumo. Ad esempio, le carte revolving (che anticipano denaro da rimborsare a interessi stabiliti) rappresentano solo il 2-3% delle transazioni delle carte di credito (ma l&#8217;associazione Federconsumatori non condivide l&#8217;ottimismo su questo). Rassicurante anche il direttore di Visa Europe, Davide Steffanini: &quot;Gli istituti italiani sono stati cauti e i consumatori accorti nell&#8217;indebitarsi. Il problema di una esposizione non controllata non esiste sui prestiti personali e sui mutui&quot;. </p>
<p>L&#8217;attenzione sul mondo finanziario, in ogni caso, rimane alta: in tempi record rispetto alla norma, l&#8217;Ue ha trasformato in legge i primi due provvedimenti messi a punto per cercare di eliminare alcune delle cause della crisi finanziaria. Ora le agenzie di rating internazionali (Standard &amp; Poor&#8217;s, Fitch o Moody&#8217;s) per operare in Europa dovranno registrarsi presso le autorit&agrave; di vigilanza del Paese e saranno sanzionate, anche con la sospensione dell&#8217;attivit&agrave;, se non rispetteranno le regole Ue. Le nuove norme rendono poi obbligatorio distinguere i titoli pi&ugrave; a rischio attraverso un asterisco. </p>
<p>La direttiva fissa anche nuovi parametri in materia di esposizione delle banche rispetto al capitale sociale e obbliga gli istituti di credito a sottoscrivere in proprio almeno il 5% di ogni emissione di titoli finalizzata alla copertura di un credito (le cosiddette cartolarizzazioni). Anche in questo caso, pesanti sanzioni sono previste in caso di mancato rispetto di queste disposizioni. <br />
<!-- fine TESTO -->(<!-- inizio DATA -->28 luglio 2009<!-- fine DATA -->) </em></p>
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		<title>Crisi molto più dura al Mezzoggiorno</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 09:23:01 +0000</pubDate>
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http://finanza.repubblica.it/
(Teleborsa) &#8211; Roma, 16 lug &#8211; La crisi eocnomica globale si &#232; fatta sentire in Italia con pi&#249; accanimento al Sud. Lo rileva il &#34;Rapporto sull&#8217;economia del Mezzogiorno 2009&#34;, presentato oggi da SVIMEZ a Palazzo Alteri, presso la sede dell&#8217;ABI.
La principale vittima &#232; il settore industriale, che ha registrato un calo dell&#8217;attivit&#224; del 3,8%, mentre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 minmax_bound="true">&nbsp;</h3>
<p><a href="http://finanza.repubblica.it/">http://finanza.repubblica.it/</a><br minmax_bound="true" /><br />
(Teleborsa) &#8211; Roma, 16 lug &#8211; La crisi eocnomica globale si &egrave; fatta sentire in Italia con pi&ugrave; accanimento al Sud. Lo rileva il &quot;Rapporto sull&#8217;economia del Mezzogiorno 2009&quot;, presentato oggi da SVIMEZ a Palazzo Alteri, presso la sede dell&#8217;ABI.<br minmax_bound="true" /><br />
La principale vittima &egrave; il settore industriale, che ha registrato un calo dell&#8217;attivit&agrave; del 3,8%, mentre le produzioni manifatturiere hanno visto un calo di oltre il 6%.<br minmax_bound="true" /><br />
Un Sud Italia in piena recessione, dunque, colpito particolarmente dalla crisi nel settore industriale, che da sette anni consecutivi cresce meno del centro-nord, cosa mai avvenuta dal dopoguerra ad oggi.<br minmax_bound="true" /><br />
Complessivamente nel 2008 il pil al sud ha registrato un calo dell&#8217;1,1%, con una minima percentuale di differenza rispetto al centro nord (-1%). <br minmax_bound="true" /><br />
Sale anche la disoccupazione, in particolare la cosiddetta zona grigia, che include lavoratori scoraggiati e potenziali: 95 mila persone in pi&ugrave; lo scorso anno. Dal 2004 al 2008 i disoccupati impliciti e gli scoraggiati sono aumentati di 424 mila unit&agrave;. Il tasso di disoccupazione effettivo del Sud Italia, includendo questa componente, risulterebbe pari a oltre il 22%. Nel 2008 i disoccupati sono aumentati pi&ugrave; al centro-nord (+15,3%) che al sud (+9,8%). Il tasso di occupazione nel Meridione &egrave; sceso al 46,1%.: gli occupati sono cresciuti al centro-nord di 217 mila unit&agrave;, mentre sono scesi di 34 mila nel Mezzogiorno. <br minmax_bound="true" /><br />
<br minmax_bound="true" /><br />
<br minmax_bound="true" /><br />
&nbsp;</p>
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		<title>Randagi killer: on. Martini: &#8220;Indagheremo su destino dei fondi in Sicilia&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 09:54:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#8216;I sindaci dicono che non ci sono soldi per combattere il randagismo in Sicilia, ma in realta&#8217; alla regione sono stati destinati fondi per 3 milioni di euro. Sulla possibilita&#8217; che su questo specifico settore si siano innescati interessi diversi vogliamo andare a fondo&#8221;. E&#8217; quanto ha dichiarato il sottosegretario al Welfare Francesca Martini in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-8" title="martini" height="117" alt="martini" width="109" src="http://www.siciliafutura.com/blog/wp-content/uploads/2009/04/martini.gif" />&#8216;I sindaci dicono che non ci sono soldi per combattere il randagismo in Sicilia, ma in realta&#8217; alla regione sono stati destinati fondi per 3 milioni di euro. Sulla possibilita&#8217; che su questo specifico settore si siano innescati interessi diversi vogliamo andare a fondo&#8221;. E&#8217; quanto ha dichiarato il sottosegretario al Welfare Francesca Martini in una intervista andata in onda a Uno mattina, su Rai 1. Martini ha inoltre sottolineato che da quando e&#8217; iniziata l&#8217; emergenza ha avviato uno stretto rapporto con l&#8217;assessore della sanita&#8217; Massimo Russo e che con il suo aiuto, attraverso una serie di fittissimi vertici e incontri, &#8221;finalmente si riusciranno a sostenere serie politiche di tutela al randagismo anche in Sicilia&#8221;.</p>
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		<title>Aperture domenicali a Scicli, stabilite due nuove date</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 09:40:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In deroga al calendario delle chiusure domenicali, gli esercizi commerciali, alimentari e non, presenti sul territorio comunale potranno rimanere aperti il 29 marzo e il 5 aprile. La decisione &#232; stata assunta unanimemente all&#8217;Amministrazione comunale che ha accolto le richieste dell&#8217;associazione di categoria. Ne da comunicazione la sezione Ascom di Scicli.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>In deroga al calendario delle chiusure domenicali, gli esercizi commerciali, alimentari e non, presenti sul territorio comunale potranno rimanere aperti il 29 marzo e il 5 aprile. La decisione &egrave; stata assunta unanimemente all&rsquo;Amministrazione comunale che ha accolto le richieste dell&rsquo;associazione di categoria. Ne da comunicazione la sezione Ascom di Scicli.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Economia</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Apr 2009 09:25:18 +0000</pubDate>
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<h1 style="text-align: center">Economia</h1>
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